Come idratare un paziente anziano

Nelle persone anziane fragili la disidratazione determina un aumento della morbilità (numero di casi di malattia registrati in un determinato periodo) e della mortalità, rappresenta anche uno dei principali rischi cui va incontro l’anziano sia in struttura residenziale che a domicilio, e la prevalenza della disidratazione è anche considerata un indicatore di qualità dell’assistenza nelle strutture protette.

Nelle persone anziane fragili, l’idratazione in quantità appropriata rappresenta quindi una delle misure di prevenzione della morbilità e della mortalità.

Gli obiettivi :

  • Identificare gli interventi di prevenzione della disidratazione
  • Come misurare l’idratazione dell’ospite
  • Come deve intervenire l’operatore per idratare l’ospite
  • Fattori di rischio disidratazione
  • Definire cosa l’operatore deve osservare nell’ospite per valutare la disidratazione
  • Classificare i tipi di disidratazione
  • Cosa fare se l’ospite è disidratato

Interventi di prevenzione:

Accertamento – E’ relativo alla quantità di liquidi assunti e allo stato di idratazione della persona,
l’accertamento può essere effettuato utilizzando l’apposita scheda in cui registrare le quantità assunte nelle 24 ore e confrontando poi tale quantità con l’introito giornaliero raccomandato.

L’accertamento dello stato di idratazione della persona anziana può risultare difficile in quanto i classici segni di disidratazione possono essere assenti i segni e sintomi della disidratazione possono essere rappresentati da:

  • Una recente repentina perdita di peso
  • Febbre
  • Vomito
  • Ipotensione posturale ( una forma di pressione sanguigna bassa, succede quando ci si alza da seduti o distesi, da un senso di vertigine)
  • Polso superiore a 100 battiti al minuto e/o pressione arteriosa sistolica (massima) (la minima è la pressione diastolica) inferiore a 100 mm Hg (millimetri di mercurio)
  • Cambiamenti nello stato mentale
  • Secchezza di occhi e/o bocca
  • Infezioni delle vie urinarie
  • Cadute
  • Confusione

Indicatori caratteristici della gravità della disidratazione nell’anziano sono la secchezza e la presenza di scanalature longitudinali della lingua, la secchezza delle mucose, la debolezza dei muscoli della parte superiore del corpo, la difficoltà nel parlare, negli occhi incavati.

Il peso specifico delle urine è un metodo semplice ed accurato per determinare lo stato di idratazione del paziente.

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