Contributo assistenza anziani

Esistono diversi modi per ottenere contributi per l’assistenza di anziani ed una delle prime cose da fare, soprattutto per chi può dimostrare di possedere un basso reddito, può essere quella di rivolgersi ad un assistente sociale di zona oppure ad un CAF.

In molti casi è infatti possibile ottenere degli aiuti socio assistenziali e sanitari oppure ausili per gli anziani con disabilità, cura della persona e della sua abitazione, accompagnamento a visite mediche, disbrigo di pratiche burocratiche, sostegno alla vita di relazione.

La valutazione dell’esigenza di intervento è effettuata dal Servizio Sociale territoriale, anche sulla base della condizione economica e sociale dell’utente.

Con il termine caregiver si identifica la persona che si occupa dell’assistenza primaria dell’ anziano ammalato, disabile o non autosufficiente. In genere il caregiver è il coniuge o un familiare e per chi assiste un parente disabile dagli 80 anni in su, usufruendo della legge 104, da quest’anno potrebbero arrivare delle interessanti novità che riguardano detrazioni fiscali e agevolazioni fino a 1900 euro.

I servizi sociali mettono a disposizione operatori qualificati (OSS, Assistenti sociali) ed una rete di supporto, ad esempio per la fornitura di pasti a domicilio o presso le case di risposo. Sono anche possibili servizi di lavanderia, attività domestico-alberghiere ed interventi igienico-sanitari atti a favorire il benerrese della persona e del suo ambiente di vita.

 

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