E’ vero che i gatti amano la musica?

I musicisti (e in particolare i pianisti) potrebbero confermare che i gatti amano la musica! Quante volte, infatti, suonando il pianoforte il nostro amato gatto sale sulle nostre gambe e si accovaccia!?

Su YouTube possiamo trovare molti video che confermano questo apprezzamento dei nostri piccoli felini nei confronti del pianoforte. Talvolta accade che sia il gatto a salire sulla tastiera del nobile strumento e “improvvisare” qualche melodia con le proprie zampette!

I gatti, nella loro storia, hanno vissuto nelle regge, nei templi, in palazzi signorili e persino alla Casa Bianca! Si narra che il famoso musicista Maurice Ravel non si sposò mai e visse con una governante e ben 14 gatti.

Sappiamo che la musica piace agli animali e i misteri della musicoterapia sono a noi ancora ignoti. Le galline producono più uova ascoltando della musica classica, le mucche fanno più latte e guariscono più velocemente se nella cura ci mettiamo anche Bach o Mozart!

Tornando ai nostri (a)mici, occorre sottolineare che i gatti hanno un udito molto raffinato, sono in grado di percepire suoni che arrivano fino a 65000 Hz (alcuni sostengono possano percepire fino a 100.000 vibrazioni al secondo).

Inoltre i nostri piccoli amici posseggono anche il dono dell’orecchio assoluto, ovvero la capacità di identificare l’altezza di un suono (nota musicale) senza necessitare di un riferimento come il diapason. Nell’essere umano tale abilità è piuttosto rara e pare sia, prevalentemente, una questione genetica.

Secondo alcune ricerche i gatti restano abbastanza indifferenti alla musica che ascoltiamo noi umani, salvo la musica classica che sembra piacergli molto, ma se i brani vengono creati appositamente per loro allora manifestano un certo interesse.

Charles Snowdon, psicologo presso l’Università del Wisconsin-Madison, David Teie, compositore presso l’Università del Maryland, e Megan Savage, dell’Università del Wisconsin-Madison hanno sviluppato musica che contiene frequenze e tempi simili a quelli usati dai gatti per comunicare.

Secondo il loro studio, che è stato pubblicato sulla rivista Applied Animal Behavior Science all’inizio di quest’anno, è interessante notare che i gatti giovani e quelli anziani hanno reagito in modo più interessato alle canzoni create appositamente per loro, i gatti di mezza età, invece, hanno mostrato maggiore indifferenza verso tali musiche.

In altre parole ai mici piacciono quelle musiche che contengono suoni rilevabili in natura e suoni che ricordano “le fusa”, detestano invece musiche contenenti suoni improvvisi o troppo incisivi, per questo motivo la musica rock potrebbe non essere di loro gradimento!

I gatti apprezzano le musiche che rilassano noi umani (come la musica classica) e ciò è dovuto al fatto che sono in grado di percepire il nostro stato d’animo, quindi condividere con noi i nostri momenti di relax!

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