Gli anziani e il caldo, rimedi per affrontarlo meglio

Quando fa caldo, vi sono categorie considerate più deboli, che potrebbero soffrire la situazione e quindi vanno tutelate ed assistite. Tra queste, si parla di bambini, malati, obesi, disabili ma anche anziani. Sono i soggetti in pratica più esposti a fattori biologici o sanitari che maggiormente risentono del cambio di temperatura esterna.

L’anziano che vive solo, magari in un piccolo appartamento, all’ultimo piano di un palazzo, senza aria condizionata, potrebbe soffrire molto l’alzamento delle temperature.

Le così dette ondate di calore, ovvero giorni consecutivi in cui si registrano più di 30° ad esempio, potrebbero determinare complicazioni nella quotidianità e nella salute dell’anziano.

Esistono delle modalità di comportamento per evitare di incorrere in disturbi dovuti al caldo. A partire dalle regole fondamentali che riguardano l’evitare di stare sotto il sole, quindi cercare l’ombra durante le ore più assolate, poi è opportuno anche vestirsi in maniera adeguata, con indumenti freschi e traspiranti, non attillati e dai colori chiari.

Ovviamente la testa va protetta con un cappello. In casa le finestre andrebbero chiuse durante le ore più calde e quando si fa il bagno, l’anziano non dovrebbe essere solo. Questo nel caso in cui si possa verificare un malore, dovuto ad un abbassamento di pressione per il troppo caldo, in modo tale che qualcun altro possa intervenire tempestivamente.

L’attenzione all’ alimentazione quando il caldo è eccessivo diventa fondamentale. Importante è ovviamente bere molta acqua, a piccoli sorsi, soprattutto se la sudorazione risulta abbondante.

Inoltre si può aggiungere un pizzico di sale ogni tanto all’interno del bicchiere. Frutta e verdura fresca poi sono da prediligere ad ogni pasto, che deve essere leggero, senza grassi, fritti o calorie eccessive che possano appesantire il metabolismo.

Da eliminare totalmente invece gli alcolici. Lo scopo è quello di mantenere il più possibile le funzioni vitali alleggerite, quelle inerenti il lavoro del metabolismo, per non appesantire un organismo già provato dalle temperature e da una eccessiva sudorazione. Altrimenti la circolazione sanguigna sarebbe concentrata tutta sullo stomaco a discapito delle altre parti del corpo, con conseguente abbassamento pericoloso della pressione.

Inoltre se l’anziano prende farmaci sarebbe opportuno forse rivedere la somministrazione delle quantità di alcuni di essi, ovviamente tutto ciò solo sotto la prescrizione del medico.

Quando poi la persona anziana è costretta a letto oppure in carrozzina, occorre prestare attenzione anche all’igiene personale, in quanto la sudorazione potrebbe recare ulteriori complicazioni.

Sarebbe opportuno avere sempre a portata di mano prodotti per la cura e la detersione del corpo, i quali non vadano ad aggredire la pelle delicata dell’anziano stesso.

Se possibile poi, sarebbe opportuno che l’anziano trascorra le ore più calde della giornata in luoghi arieggiati, magari in collina, in modo tale da soffrire meno l’innalzamento della temperatura.

Allo stesso modo però è importante evitare di far stare la persona troppo tempo in auto, soprattutto sotto il sole.

Insomma, quando è troppo caldo, risulta fondamentale non esporsi pensando che il proprio corpo possa resistere alle alte temperature. Bisogna proteggersi, per evitare al massimo ogni possibile stress.

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