La ginnastica “dolce” per la terza età

La ginnastica “dolce” è un tipo di attività sportiva nella quale prevalgono i movimenti lenti e graduali. Gli esercizi vengono eseguiti a corpo libero e non richiedono uno sforzo particolare a coloro che praticano tale attività motoria. Per questo motivo, la ginnastica “dolce” è molto indicata per la terza età.

Qual è l’obiettivo della ginnastica dolce? In pratica, lo scopo è quello di allenare il corpo con attività fisica sportiva, ma senza determinare al proprio fisico una condizione di stress eccessivo.

Gli esercizi che compongono l’applicazione della ginnastica dolce riguardano principalmente gli allungamenti, le distensioni, lo stretching e gli addominali. Inoltre si applicano anche esercizi mirati alla distensione della colonna vertebrale e dei muscoli del collo, i quali spesso sono il fulcro della sensazione di irrigidimento e del mal di schiena.

  1. Fare attività fisica nella terza età è fondamentale, i vantaggi riguardano diverse sfere della vita della persona. Possiamo indicare i principali benefici nei seguenti passaggi:
  2. Rallentare l’invecchiamento: la pratica dell’attività fisica contrasta la riduzione del tono muscolare, la perdita di autonomia deambulatoria ed anche gli effetti dell’invecchiamento sulla mente;
  3. Prevenire le malattie: molte patologie senili possono essere eliminate o ritardate proprio grazie alla ginnastica che determina benefici nell’apparato cardio circolatorio e respiratorio;
  4. Migliorare l’umore: è importante eliminare l’insorgere della depressione, allontanare o smaltire lo stress e i pensieri che possono turbare l’anziano;

In generale, occorre sottolineare che la ginnastica dolce è molto indicata per la terza età in quanto è un’attività che non ha particolari limitazioni. Essa si concretizza in esercizi che non richiedono di sdraiarsi o alzarsi da terra più volte, movimenti questi che, con l’aumento dell’età, potrebbero risultare complessi e problematici.

Inoltre, il rapporto tra sforzo e beneficio è decisamente a favore del secondo. Occorre sottolineare che la ginnastica dolce non comporta immediati riscontri sul proprio corpo ma anzi, i risultati positivi sono il frutto di un’attività costante e graduale, che porta miglioramento in tutto il corpo.

E’ importante poi sottolineare che la ginnastica comporta anche benefici psicologici, in quanto favorisce il rilassamento e offre la sensazione di alleviare la mente dalle preoccupazioni e dai pensieri che appesantiscono il quotidiano e generano stress.

Questo poi comporta anche un miglioramento di qualità nelle fasi di sonno/veglia e un conseguente aumento delle capacità cognitive. Il tutto, a contrasto con il decadimento che sarebbe tipico dell’età avanzata, portando invece ad un aumento proprio della longevità.

La ginnastica dolce poi è applicabile anche in acqua, dove agli esercizi si aggiunge la piacevolezza della sensazione di alleviamento ulteriore dello sforzo, grazie alla presenza stessa dell’acqua.

La persona anziana che si dedica alla ginnastica dolce comunque dovrebbe sempre farlo sotto l’indicazione di un esperto.

Non si dovrebbe mai forzare nessun movimento e non si dovrebbero superare i 30 minuti circa.

Occorre introdurre adeguate pause dopo una serie di esercizi. Importante è non superare la soglia di affaticamento del soggetto.

Al seguente link è possibile scaricare un documento pdf contenente vari esercizi di ginnastica dolce.

La ginnastica dolce è un’attività per ritrovare un benessere psicofisico, non per raggiungere una forma fisica che non sia più corrispondente alla propria età avanzata.

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