Salvaguardare la memoria in 10 mosse

La memoria è molto importante per mantenere viva l’identità di una persona. Tutti hanno un bagaglio di ricordi da voler custodire nella mente, perché compongono la nostra esistenza, delineano il nostro passato e sostengono il nostro presente.

Con l’avanzare dell’età però la memoria tende a diminuire. Non soltanto verso i ricordi più lontani anzi, quelli rimangono più a lungo, la memoria soprattutto si riduce per quel che riguarda le informazioni e le esperienze più recenti.

Ecco allora che la persona anziana tende a dimenticare i numeri di telefono, le medicine da prendere quotidianamente, i nomi delle persone, non riesce a memorizzare nuovi elenchi di cose allo stesso modo rispetto a pochi anni prima.

Che cosa fare per ostacolare questa perdita progressiva della capacità di memoria? Si può intervenire, tramite alcuni accorgimenti quotidiani e semplici da seguire. Di seguito sono indicate 10 mosse che possono risultare molto efficaci:

  1. Dormire: il sonno è fondamentale per permettere al cervello di immagazzinare informazioni e rielaborare quelle appena ricevute. Il sonno deve essere di qualità, ciò significa andare a letto circa sempre alla stessa ora e svegliarsi almeno 7/8 ore dopo;
  2. Fare attività fisica: tenere sotto controllo il proprio peso permette di salvaguardare anche la mente, perché mantiene attive le cellule del cervello;
  3. Fare giochi e leggere: stimolare l’attività mentale significa mantenere un costante allenamento anche per la memoria, si tratta di giochi come i cruciverba, rebus ma anche le carte, le bocce, il sudoku, gli scacchi e tutto ciò che necessiti di attenzione e regole da seguire;
  4. Mantenere un’ interazione sociale ed eliminare lo stress: è importante gestire il proprio tempo, dedicarsi agli hobby ed avere momenti di relax anche condivisi, in modo tale da allentare i pensieri negativi e disperdere le preoccupazioni che limitano la capacità di riflettere ed immagazzinare le novità;
  5. Mangiare in maniera sana: fare pasti regolari, assumere pochi grassi, mangiare frutta e verdura e le sostanze antiossidanti;
  6. Evitare consumo di alcolici: in particolare se svolto in maniera eccessiva, poiché il troppo alcool va a danneggiare l’area dell’ippocampo dove ha sede la memoria. Occorre sottolineare invece, che un bicchiere di vino al giorno può essere fonte di rilassatezza e segno di giovialità, tale da contribuire allo stare bene;
  7. Spezzare la routine: cambiare il percorso della propria passeggiata, ad esempio, permette di mantenere la mente attiva, senza cadere nell’abitudine;
  8. Imparare una lingua straniera: dedicarsi ad un nuovo studio è senza dubbio stimolante per la memoria;
  9. Scrivere: anche la scrittura aiuta a mantenere attiva la mente, si possono appuntare le informazioni importanti della giornata, si può tenere un diario che aiuti a ricordare e stimoli a farlo;
  10. Evitare il fumo: la nicotina ha un effetto negativo sulla memoria;

Dunque esercitarsi ed attivarsi per non perdere la memoria è possibile e può essere un’attività quotidiana da svolgere semplicemente seguendo le semplici mosse indicate.

Avanzare con l’età non significa perdere capacità di memoria, se si interviene giornalmente per contrastare questo processo.

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